Title
La traduzione e la nuova letteratura : il modernismo novecentista (tra nazionalismo e interculturalità) La traduzione e la nuova letteratura : il modernismo novecentista (tra nazionalismo e interculturalità)
Author
Faculty/Department
Faculty of Arts. Translators and Interpreters
Publication type
article
Publication
: ,
Subject
Literature
Source (journal)
Ticontre: Teoria Testo Traduzione. - Place of publication unknown
Volume/pages
(2015) :3 , p. 79-96
ISSN
2284-4473
Carrier
E
Target language
Italian (ita)
Affiliation
University of Antwerp
Abstract
«Gli scrittori italiani siano allinterno e soprattutto allestero i portatori del nuovo tipo di civiltà italiana. Spetta agli scrittori di fare quello che si può chiamare imperialismo spirituale». Questo afferma Mussolini nel 1925, ricollegandosi a un vasto dibattito sullespansione culturale. Larticolo, affrontando il dibattito sulla traduzione sviluppatisi intorno al novecentismo di Bontempelli, esamina: a) il progetto di nuova letteratura messo in campo dal novecentismo; b) il ruolo cruciale che vi svolgono la traduzione e il commercio letterario internazionale; c) il senso del nesso asserito da Bontempelli fra traducibilità e valore letterario; c) le obiezioni opposte dagli avversari; d) la vera posta di tali contrasti (legemonia nel canone letterario); e) luso strumentale della cultura da parte del fascismo per fini di politica estera; f) lo strumentale ricorso degli scrittori alla politica per fini di lotta letteraria; g) la compatibilità tra apertura internazionale, traduzione, nazionalismo, imperialismo nel modernismo culturale di metà anni Venti. «Italian writers should be the mouthpieces, both in Italy and abroad, of the new brand of Italian civilization. It is the writers task to promote what we may call spiritual imperialism.» Thus spoke Mussolini in 1925, joining a widespread debate on cultural expansion. By addressing the discussion on translation that developed around Bontempellis Novecentismo, the article examines the following issues: a) the project of a new literature promoted by Novecentismo; b) the crucial role played by translation and international literary trade in this project; c) the meaning of the nexus that Bontempelli posited between translatability and literary value; c) the opponents objections; d) the actual implications of such contrasts (i.e. the issue of hegemony within the establishment of a literary canon); e) Fascisms deceptively instrumental use of culture for purposes connected to its foreign policy; f) the writers instrumental use of politics for purposes of literary struggle; g) the compatibility of international openness, translation, nationalism, imperialism, in the context of the cultural modernism of the mid-twenties.
Full text (open access)
https://repository.uantwerpen.be/docman/irua/a702c8/9d79fef8.pdf
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